Ex Lsu-Ata: proclamazione stato di agitazione

Lamezia Terme -

Alle Ditte Interessate

 

 

 

Oggetto: Proclamazione stato di agitazione del personale ATA ex LSU dipendente consorzi e ditte appaltatrici servizio pulizie negli istituti scolastici di ogni ordine e grado della Calabria

 

 

 

 

La scrivente O.S., premesso

 

- che permangono ad oggi tutte le motivazioni di preoccupazione circa la continuità delle attività lavorative del personale di cui all’oggetto in relazione a quanto ufficialmente comunicato in più occasioni dal MIUR circa la riduzione drastica dello stanziamento per le suddette attività, con ipotesi di tagli occupazionali e salariali rispetto alle già precarie condizioni contrattuali degli addetti, che solo in Calabria sono circa 1300 (11.500 in tutto il territorio nazionale) e che a giorni, a seguito della scadenza dei vecchi contratti, potrebbero essere gettati sul lastrico dall’intervento della Consip negli appalti, la quale affiderà i servizi a ditte che hanno vinto gare d’appalto al massimo ribasso. Questo produrrà in termini di riduzione salariale una perdita dal 50 al 64% e considerando che gli attuali stipendi si aggirano sugli ottocento euro mensili, equivarrà a una vera e propria emergenza sociale.

- che la scrivente O.S. ritiene indispensabile che tutti i Ministeri coinvolti a vario titolo nella gestione della vertenza debbano prendere in debita e uguale considerazione tutte le ipotesi e le proposte in campo al fine della garanzia dei livelli occupazionali e di servizio, compresa quella avanzata dalla USB in tutte le sedi relativa alla definitiva stabilizzazione del personale ex-lsu attraverso il riconoscimento del servizio prestato in questi anni, al fine dell’inserimento nelle graduatorie ATA per le assunzioni a tempo indeterminato nelle scuole, nonché per una definitiva stabilizzazione di tale personale con percorsi di reinternalizzazione del servizio e trasformazione dei contratti precari in essere, nonché del prepensionamento. Questa richiesta è rivolta contemporaneamente al Consiglio Regionale della Calabria , che si faccia promotore di queste urgenti istanze presso il Governo Nazionale.

 

Proclama lo stato di agitazione permanente di tutto il personale in oggetto a partire dal giorno 20 feb. p.v. per i dipendenti di tutte le aziende degli appalti di pulizia scuole.

 

La scrivente comunica che tale stato di agitazione si articolerà attraverso l’attenersi dei lavoratori alle mere mansioni relative alle pulizie approfondite degli ambienti con priorità per i servizi igienici, indipendentemente dalle metrature assegnate dalle scuole alle aziende, nell’ambito del proprio orario di lavoro. In tal senso non verranno garantiti servizi aggiuntivi e non di competenza del singolo lavoratore, anche in relazione alle malattie e ai fermo riposo.

 

Lo stato di agitazione verrà revocato quando verranno forniti, da parte dei Ministeri competenti, formali garanzie del mantenimento dei livelli occupazionali e salariali degli addetti e verranno fatti passi concreti nella direzione delle legittime istanze di effettiva stabilizzazione del personale ex-Lsu, nonché di accompagnamento al prepensionamento.

 

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