TRENI PASSEGGERI O CARRI BESTIAME?

Lettera aperta a Trenitalia, al Ministero dei Trsporti e al Presidente Loiero

Lamezia Terme -

LETTERA APERTA

 

 

 

A Trenitalia

Reggio Calabria

 

 

e, p.c. Al Sig. Ministro Prof. Alessandro Bianchi

Roma

 

Al Sig. Presidente Regione Calabria On Agazio Loiero

Catanzaro

 

Al Sig. Assessore Regionale ai Trasporti On. Pasquale Tripodi

Catanzaro

 

 

 

 

 

 

Treni passeggeri o carri bestiame?

 

 

Nel giro di poche ore, circa un centinaio di pendolari, hanno spontaneamente raccolto le firme per protestare contro il trattamento che subiscono i “clienti” di Trenitalia qui in Calabria.

Le firme, accompagnate da una nota che alleghiamo in copia, sono state inviate prontamente dai viaggiatori firmatari a Trenitalia e, per conoscenza all’Assessore Regionale, ma “ovviamente” non vi è stata alcuna risposta.

C'è chi pensa che la modernizzazione di una regione passi attraverso lo smantellamento di strutture pubbliche o attraverso monumentali, quanto spesso inutili, opere (vedi il Ponte sullo Stretto), mentre per noi modernizzazione significa, invece, far sì che gli abitanti della nostra regione si sentano cittadini a tutti gli effetti.

 

 

 

 

Zecche, pulci, sporcizia varia, questo è il trattamento riservato a chi viaggia da Napoli in giù; se poi il treno è un “regionale”, destinato prevalentemente ai pendolari, le condizioni peggiorano ancora: carrozze prive di aria condizionata e spesso anche di luce.

Eppure questi “clienti” pagano regolarmente biglietti o abbonamenti che non sono affatto economici.

Ricordate le bugie che ci hanno propinato col sorriso a trentadue denti?

“se privatizziamo le ferrovie, i servizi saranno migliori e finalmente elimineremo un baraccone, rendendo più moderno il Paese”.

Queste sono le menzogne di chi voleva farci credere che la privatizzazione di per sé avrebbe portato automaticamente un miglioramento dei servizi; per questo siamo più che mai convinti che non si debbano smantellare i servizi della Pubblica Amministrazione, ma solo renderli migliori e mettere i dipendenti nelle condizioni di poter lavorare al meglio.

Ci uniamo, quindi, alla richiesta dei firmatari dell’esposto a Trenitalia e chiediamo al sig. Ministro, al Presidente della Giunta Regionale e all'Assessore ai Trasporti della Regione Calabria, cui inviamo questa lettera aperta per conoscenza, di intervenire presso Trenitalia, al fine di dare una risposta alle lamentele avanzate da nostri corregionali, facendo in modo che la modernità cominci dando dignità ai cittadini calabresi.

Riteniamo che, da calabresi dovremmo vergognarci di quanto evidenziato nell’esposto e fare in modo che ciò non avvenga più per il futuro, dal momento che nel contratto di trasporto che si sottoscrive con l’acquisto del biglietto o dell’abbonamento, è previsto che il trasporto debba avvenire su un treno passeggeri e non su un carro bestiame.

Ci aspettiamo risposte concrete.

Lamezia Terme, 28 giugno 2006

 

p. L’Esecutivo Regionale di Federazione

Luciano VASTA

 

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