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08.01.07

Lamezia Terme -

Rdb rivendicano partecipazione sulla vicenda dei precari

 

 

08/02/2007 - 10.11 Catanzaro

 

Le Rdb, con un comunicato, intervengono, decisamente, sulla vicenda dei lavoratori precari.


Le RdB/CUB, in merito all’incontro, che si è svolto a Roma tra la Giunta Regionale, il Presidente del Consiglio e il Ministro del lavoro, per discutere del problema dei precari in Calabria, "stigmatizzano la decisione del Presidente della Giunta, Loiero, che, sordo ad ogni tentativo di voler concretamente risolvere questa annosa questione, ha ritenuto di convocare solamente alcune sigle sindacali".

"La mancata convocazione di forze sindacali maggiormente rappresentative, quali sono le RdB/CUB - si legge in un  comunicato - appare ancor di più incomprensibile alla luce del fatto che della stabilizzazione dei precari ci siamo da sempre fatti carico, spendendoci in tante battaglie ed in tutte le sedi".

"Non a caso, le RdB/CUB, dopo aver appoggiato le rivendicazioni dei comitati dei precari, sorti spontaneamente a Locri, come a Rossano, come in altri luoghi della regione, è arrivata, addirittura ad elaborare una propria proposta di legge regionale per garantire a tutti i precari, a partire dagli Lsu e Lpu, ma non solo, una stabilizzazione definitiva".

"Proprio per questo, appena pochi giorni fa - continua il comunicato - lo scorso 18 gennaio, la nostra proposta di legge è stata presentata in un incontro ufficiale che i rappresentanti regionali delle RdB/CUB hanno avuto con l’assessore regionale al lavoro e alle politiche sociali, Nino De Gaetano, il quale, valutando positivamente la nostra iniziativa e mostrando apprezzamento, ha preannunciato la probabile apertura di un tavolo tecnico per studiare la proposta, integrandola con i dati in possesso della regione".

"Dunque, da parte delle RdB, non c’è stata solo un’opera di grande solidarietà verso lavoratori, colpiti da anni e anni di incertezza sul proprio futuro, ma da noi è partita una forte spinta ad affrontare un problema ormai spinoso, con la volontà e la concretezza di provare a darvi una soluzione definitiva, senza passerelle e senza azioni dimostrative, che sanno tanto di “parata” e che sono proprie di altre sigle sindacali.

Ecco perché ci tenevamo ad essere al tavolo nazionale a Roma ed ecco perché convocare le RdB, in questa particolare  occasione e su questo tema, era un atto dovuto".

"Noi continueremo, comunque, la nostra lotta a fianco dei lavoratori, con la consapevolezza di avere un ruolo, che ci deriva dalla fiducia che tanti e tanti lavoratori calabresi ci hanno concesso, credendo nella validità e nella forza delle nostre idee".

"Al Presidente Loiero e all’Assessore De Gaetano, chiediamo di riaprire il confronto così bruscamente interrotto e di riprendere a lavorare insieme sulla nostra proposta di legge, per addivenire alla concreta soluzione di un problema che investe migliaia e migliaia di giovani nella nostra regione e che non può essere procrastinato oltre".

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