Assemblea Precari Gioia Tauro

Reggio Calabria -

COMUNICATO STAMPA

 

L’assemblea indetta dall’organizzazione sindacale RdB nella sala consiliare di Gioia Tauro con i lavoratori precari LSU/LPU della Piana, è stata una grande manifestazione di partecipazione attiva con centinaia di lavoratori presenti ed ha segnato la ripresa della lotta per ridare dignità e prospettiva ai lavoratori precari.

Nel corso dell’Assemblea, introdotta da Aurelio Monti, responsabile regionale precari e a cui ha presenziato Elisabetta Callari, che è la responsabile nazionale del settore, i lavoratori, a grande maggioranza, hanno deciso di sospendere la riunione per fare un blitz alla inaugurazione della galleria sull’autostrada, a cui avrebbe dovuto partecipare il Presidente Berlusconi.

Una numerosa delegazione, passando attraverso sentieri di campagna e scoscesi pendii, per aggirare il blocco di polizia, si è recata fino al tetto della galleria.

Dopo un’animata protesta rivolta ai politici calabresi presenti, considerata l’assenza di Berlusconi, evidentemente impegnato a risolvere i suoi problemi con la giustizia, è stato chiesto un incontro con il sindaco di Reggio Calabria Scopelliti, il quale è stato costretto ad una insolita arrampicata sulla scarpata, per sostenere il confronto con i lavoratori.

RdB ha chiesto un intervento preciso del Sindaco, futuro candidato alla presidenza della Regione Calabria, sul Governo, per la risoluzione del problema precari.

Scopelliti si è impegnato, a richiedere un incontro a Roma con il Sottosegretario Viespoli, per cercare una soluzione al problema dei migliaia  di precari lsu/lpu calabresi, mentre RdB ha gli ha ricordato che esiste già una proposta presentata al Governo da più di un anno, su cui Viespoli non si è ancora pronunciato.

La proposta di RdB prevede:

-il trasferimento di risorse statali e regionali; 

-deroga al rispetto del patto di stabilità e al limite di spesa, anche limitato al costo dell’assunzione;

-trasferimento degli esuberi, finalizzato all’assunzione presso altri enti pubblici statali e regionali;

-prepensionamento dei lavoratori vicini alla pensione;

-riconoscimento d’ufficio dei contributi utili alla pensione.

Soltanto con l’approvazione di queste disposizioni (e non solo con la riserva dei posti come sostenuto dal sindaco Scopelliti) si potrà sanare il lavoro nero di stato, vergognosamente avallato e giustificato dal risparmio di spesa, mentre i lavoratori assistono allo sperpero di denaro pubblico come “l’inaugurazione farsa” di ieri,  la cui organizzazione, per lo spasso di Berlusconi, è costata  centinaia di migliaia di Euro, uno schiaffo a chi è costretto da 13 anni ad un sussidio da fame, senza contratto di lavoro e senza contributi.

In Calabria è ora di fare meno inaugurazioni e di dare più posti di lavoro!

Al termine della manifestazione, RdB ha comunque dichiarato che, se nei prossimi giorni non si avrà conferma dell’incontro con Viespoli, promuoverà un blocco delle attività in tutti gli enti, con l’interruzione dei servizi attualmente garantiti dai lavoratori lsu/lpu, anche in difformità ai progetti.

L’assemblea sospesa ieri, sarà riconvocata nei prossimi giorni. 

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