USB VVF incontra parlamentari

Ieri i parlamentari Artini e Dieni del movimento 5 stelle hanno incontrato la USB dei vigili del fuoco … ma gli vietano di visitare il comando VV.F. di Catanzaro

Catanzaro -

Dopo le denunce della USB sui tagli che si stanno abbattendo sul corpo nazionale VV.F e che avranno ricadute sulla popolazione con un servizio sociale sempre meno efficiente, ieri i parlamentari Massimo ARTINI e Federica DIENI  hanno incontrato a Catanzaro i dirigenti regionali e nazionali sindacali della USB.

L’analisi della fase politica si è incentrata su una serie di tagli che il governo ha intenzione di attuare nelle prossime ore – basti pensare che la riforma presenta alla USB dal ministro Alfano porta come titoli : Riduzione della spesa – spending review – innalzamento dell’età pensionabile  - blocco del turn over.!!!!

Nell prossimo futuro, quindi, dovranno essere gli stessi cittadini che dovranno adoperarsi per risolvere con “il fai da te”, le emergenze o gli incendi oppure una semplice apertura  di porta

Infatti, dopo tutta una serie di tagli al soccorso pubblico già effettuati, ora si aggiungeranno altri 300 milioni di euro di tagli al corpo nazionale VVF, che avranno dirette ricadute sui servizi alla popolazione.

Ma la discussione con i Parlamentari si è incentrata sul comando di Catanzaro; un comando ridotto ad una cloaca, con muri che cadono a pezzi, con mezzi senza manutenzione da anni ed abbandonati come ferro vecchio in capannoni aperti, fatiscenti ed al limite di infezioni, come documentato da alcune riprese e foto effettuate da un giornalista di una testata nazionale!

I due parlamentari si sono recati al comando provinciale per chiedere al dirigente di poter effettuare un sopralluogo, sempre sulla scorta di quei filmati che hanno fatto il giro del mondo.

Come volevasi dimostrare, però, il dirigente protempore ha vietato a parlamentari della repubblica italiana, di visionare la “caserma”, trincerandosi dietro la mancanza di una “domandina” per iscritto.

I parlamentari e la USB hanno incontrato, quindi, il direttore regionale VV.F. che, con massima disponibilità, ha colloquiato con loro, assicurando il suo contributo di informazioni, in particolare in questa fase di trasbordo dei veleni siriani al porto di Gioia Tauro.

Altri parlamentari sempre del movimento politico, hanno predisposto una interrogazione parlamentare proprio sul comando provinciale di Catanzaro, sulla sua gestione da parte del dirigente e su come questi abbia potuto affossare, riducendolo in questo stato, il comando del capoluogo della regione.

La USB ha chiesto formalmente l’emanazione di un provvedimento per l’allontanamento dalla città di Catanzaro del dirigente VV.F., visti gli elementi negativi di valutazione scaturiti dalla denuncia continua e ripetuta del sindacato USB e comprovata dall’analisi dei filmati.

I lavoratori VV.F. se lo augurano vivamente ed auspicano di poter incontrare i cittadini catanzaresi per prospettare loro cosa sta avvenendo in materia di (mancato) soccorso alla popolazione.

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