Università della Magna Grecia, subito la stabilizzazione per i precari

Catanzaro -

I 60 amministrativi precari dell’Università della Magna Grecia hanno scioperato giovedì manifestando a Catanzaro durante le votazioni per l’elezione del nuovo rettore.

USB è al loro fianco da tempo con iniziative di lotta per stabilizzare finalmente un precariato storico di almeno 10 anni, con i contratti in scadenza in 4 gennaio. L’amministrazione continua intanto a procrastinare la soluzione nascondendosi dietro un cambio di governance che tutto fa tranne che cambiare gli attori che sono stati causa di questa ormai drammatica situazione.

L’ateneo, nonostante la riforma Madia consenta di stabilizzare i lavoratori che nel corso degli ultimi otto anni abbiano svolto mansioni con un contratto a tempo determinato, a oggi non è disponibile neanche a convocare il tavolo congiunto del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico, né ad attivare un tavolo tecnico per risolvere il problema. 

La vertenza va avanti da ormai cinque mesi ma l’amministrazione sembra intenzionata ad attendere indicazioni da parte del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca ma intanto in ateneo monta la protesta. 

USB chiede con forza il rispetto dei diritti acquisiti dei lavoratori precari e si augura che il nuovo rettore Giovambattista De Sarro intervenga al più presto sulla vicenda.

                                                                 USB P.I. Calabria Università

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