Rassegna Stampa Il Quotidiano

Lamezia Terme -

Il sindacato RdB/CUB sul servizio

 

ASSISTENZA DOMICILIARE CHI LA GESTIRA’?

 

“A Lamezia la sanità è ormai nel caos più assoluto: non solo non abbiamo più la ASL, ma sui servizi rimasti sul territorio, si gioca con i numeri” secondo l’esecutivo regionale del sindacato RdB-Cub che aveva protestato contro la decisione della direttrice di privatizzare il servizio, affidandolo ad una cooperativa privata. Anche il direttore generale all’assessorato alla salute della regione Calabria aveva invitato Angela Di Tommaso ad annullare la delibera, ma la direttrice avrebbe ignorato le indicazioni dell’organo superiore.

“La novità di questi giorni sarebbe tragicomica  se non parlassimo di salute di anziani e di gente con gravi problemi di salute, aggravata dall’emergenza estate già manifestatasi”, commenta la RdB/Cub, rispetto ad alcune dichiarazioni rilasciate, lo scorso 10 giugno, dal responsabile del servizio dott. Paladino secondo il quale ““l’assistenza domiciliare migliora” e che le prestazioni  erogate a fine anno saranno 30.000, ben oltre il risultato dello scorso anno”. Tali affermazioni mettevano in scacco le RdB-Cub, sollecitate dagli utenti, dagli operatori e dai medici, ma sono bastate solo pochi giorni per scoprire il dilemma.

“Lo stesso dott. Paladino che sulla stampa del 22 giugno 2007 dichiara che l’assistenza domiciliare è al collasso e che manca personale”, osserva l’esecutivo regionale RdB-Cub, chiedendo a Paladino “su quali dati abbia elaborato la proiezione delle 30.000 prestazioni a fine anno visto che solo dopo circa 10 giorni ha cambiato idea lanciando allarmi inquietanti sul futuro dell’assistenza domiciliare?”. Il sindacato non ha dubbi su chi aveva (ovviamente) ragione, allorquando la RdB schierandosi contro la privatizzazione dell’assistenza domiciliare aveva affermato “fin quando era stato gestito dalla struttura pubblica, il servizio era stato dichiarato più che soddisfacente dagli stessi utenti e confermando che, invece di esternalizzare, occorre utilizzare le risorse interne, incrementando anche il numero del personale attualmente in servizio”

Per la RdB “è strano come sia possibile passare in pochissimi giorni da dichiarazioni così grondanti di ottimismo a quelle che, invece, fotografano quella che purtroppo è la realtà odierna? Interrogativi che, temiamo, rimarranno senza risposte”. Alla luce delle dichiarazioni del responsabile del servizio che dichiara lo stesso prossimo al collasso, visto che la convezione con la cooperativa per l’assistenza domiciliare è in scadenza, il sindacato RdB cerca risposte dal direttore generale dell’(ex) As di Lamezia: “se il servizio verrà reinternalizzato o riaffidato a privati; e quali saranno le decisioni relative all’affidamento privato delle buste paga e di tutte le altre esternalizzazioni in atto o in programma?” La RdB e i cittadini “non si aspettano delle scuse, ma un ripensamento su alcune decisioni prese sì, perché, come si sa, sbagliare è umano, ma perseverare, soprattutto a fine mandato, è davvero diabolico.

Raffaele Spada

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