Precari: lettera al Sindaco di Taurianova

Lamezia Terme -

      

                                                                                        Al Sindaco

 

                                                                                              All’Assessore al lavoro

                                                                                             

e.p.c. ai LSU/LPU

 

del Comune di Taurianova

 

                                                                                                                     

 

 

Oggetto: Richiesta di accoglimento delle direttive impartite dalla circolare dell’Assessorato al Lavoro Regione Calabria, Prot. 23886/2006.

 

 

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto diversi contatti da parte di lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità che denunciavano il fatto che presso il Comune da lei amministrato, malgrado la Regione Calabria abbia inviato la circolare esplicativa per la regolamentazione delle ore integrative, quest’ultima ancora non viene recepita come atto ufficiale.

 

            Si ricorda che la nostra organizzazione sindacale, avendo riscontrato che molti Comuni avevano recepito le direttive della delibera di G.R. 539/06, per la regolamentazione delle ore integrative dandone una interpretazione eccessivamente restrittiva, che andava a limitare i diritti dei lavoratori, ha sollecitato un incontro presso l’Assessorato per  denunciare la situazione che si era venuta a creare.

 In sede di detto incontro l’Avvocato Nicosia, in qualità di portavoce dell’Assessore De Gaetano, ha manifestato chiaro disappunto per quanto stava succedendo e ha ribadito chiaramente che il provvedimento che prevedeva l’aumento delle ore lavorative era stato emesso con l’unico obiettivo di migliorare le condizioni dei lavoratori, e che pertanto dovevano avere riconosciuti il diritto alle ferie e alla malattia anche su queste ore. L’Avvocato Nicosia, inoltre, si è mostrato sorpreso  del fatto che alcuni amministratori, avessero recepito in modo così restrittivo le direttive date, visto che, tra le altre cose, i soldi per pagare le ore integrative erano stati già stanziati al completo per 40 ore  e per tutti i lavoratori previsti nei progetti  visto altresì che era stata lasciata ampia autonomia agli enti utilizzatori nella gestione dei progetti, senza imporre loro nessun obbligo di certificazione verso la Regione - in modo particolare - ne presenze, ne  malattie.

 Per evitare ulteriori dubbi abbiamo richiesto l’emissione di una circolare esplicativa che facesse così chiarezza sull’argomento e che, in particolare, rendesse manifesta a tutti la volontà dell’Assessorato in merito allo svolgimento delle ore integrative che come ci è stato più volte ribadito era un provvedimento mirato a migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, e non ad agevolare esclusivamente gli enti che si trovavano ad avere le unità lavorative per dieci ore in più alla settimana senza per questo avere nessun costo aggiuntivo.

E’  vero che per consuetudine  le cose che non vengono pagate  spesso non vengono apprezzate per il loro valore, tuttavia si ricorda comunque che in questo caso stiamo parlando di lavoratori, di persone, di padri e madri di famiglie, che per svolgere con doverosa puntualità  “un lavoro nero di stato”,  percepiscono un misero sussidio e che la cui condizione può essere leggermente migliorata se a fronte dell’aumento delle ore di lavoro, pur mantenendo lo status di disoccupato, si può andare a percepire qualche euro in più.

Seppur con un certo ritardo, l’Assessorato al Lavoro, su nostra sollecitazione,  in data 17 ottobre  ha provveduto ad emettere detta circolare esplicativa, in cui si chiariscono alcuni punti fondamentali e in particolare al punto 1 si precisa che:  “gli istituti relativi agli artt. 2,3,4,5,6,7,8,9 e 10 del nuovo Disciplinare, devono essere estesi ed applicati anche per l’utilizzazione delle ore integrative “. La Regione, inoltre, consapevole del fatto che la materia finora era stata regolamentata da delibera di Giunta, ha voluto tamponare il vuoto legislativo in maniera transitoria con detta circolare, riservandosi di regolamentare il tutto unitamente al disciplinare con apposita delibera di giunta.

 Esprimiamo rammarico per quanto sembra verificarsi ancora nel suo Comune, cicra il mancato accoglimento della circolare e ci viene veramente difficile capire come possa esserci  questo accanimento

nel non riconoscere i diritti fondamentali anche sulle ore integrative, perché di ore lavorative a tutti gli effetti si tratta; si ricorda inoltre che questi lavoratori sono a completo carico della Regione e pertanto è doveroso da parte degli Enti utilizzatori recepire le direttive date da questo Ente nel disciplinare la materia.

Come RdB/CUB - Rappresentanze Sindacale di Base, Confederazione unitaria di base -, chiediamo che venga riconosciuta e applicata al più presto la circolare dell’Assessorato al Lavoro Regione Calabria, Prot. 23886/2006, con particolare riferimento al punto 1 e che venga dato modo ai lavoratori di recuperare le ore perse nei mesi precedenti,  anticipando fin d’ora che il mancato accoglimento delle richieste, comporterà inevitabilmente forme di protesta più rigorose da parte dei lavoratori.

 Distinti saluti.

 

 Lamezia Terme, 29 ottobre 2006

                                        

 

Per il Coordinamento Regionale Precari                                    Federazione Regionale RdB/CUB Calabria

                Antonella Moraca                                                                    Il Rappresentante Legale

                                                                                                                     Antonio Fragiacomo

                                          

                                

 

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