PIANO TRASPORTI: LA REGIONE SI AVVICINA ALLE PROPOSTE DI USB

ANCHE LA REGIONE VEDE PAOLA COME UN RAILWAY HUB CITY STRATEGICO, COME PROPUGNATO DA USB

Catanzaro -

 

Si è tenuta l’attesa presentazione del piano regionale dei trasporti da parte dell’ing. F. Russo, assessore regionale al sistema della logistica, sistema portuale e "sistema Gioia Tauro". La relazione è stata preceduta dalla presentazione tenuta dal Presidente della regione M. Oliverio, che ha brevemente stigmatizzato la chiara volontà di rilanciare il trasporto regionale, rendendolo aderente alla realtà esistente ed ai bisogni dell’utenza.

Schematica puntuale anche se su grandi linee, la presentazione fatta dall’ing. F. Russo, non ha lasciato dubbi:  signori si cambia!

 

10 obiettivi ed azioni supportate ciascuno da 10 misure, hanno dato la misura del vero cambiamento. Vivo stupore ed interesse ha suscitato l’accenno fatto alla necessità che anche la Calabria identifichi, sulla direttrice scandinava TEN–T che percorre l’intera regione, un nodo strategico che non può non essere che la città di Paola: è quanto la USB, già da diversi mesi propugnava; un riconoscimento imprescindibile per un serio rilancio del trasporto regionale. Il vasto bacino di utenza; la confluenza di due direttici; il bacino turistico della Sila, l’aeroporto ad appena 20 minuti di percorrenza, ed un ricco entroterra di storia e bellezze naturali, offrono una opportunità che non conosce eguali.

E’ per tale ragione che l’USB ha respinto con forza, nelle scorse settimane, ogni tentativo di dismissione dell’impianto di Paola, portato avanti dalla Direzione Regionale Calabria, ed è per questo che accoglie con favore la proposta della regione.

Non è ammissibile che, oltre ad vedersi garantita una posizione di monopolio, Trenitalia s.p.a. si arroghi anche il diritto massacrare il territorio dal punto di vista occupazionale. USB si opporrà con fermezza ad ogni provvedimento proposto, se prima Trenitalia s.p.a. non provvederà a varare un serio piano industriale per la Calabria integrato con il piano dei trasporti regionale.

La USB non accetta il baratto vergognoso proposto dalla Direzione Regionale Calabria ovvero: chiudere l’impianto di Paola a fronte della fornitura di tre macchine Swing della polacca Pesa. Una boiata pazzesca!

A tal proposito sarebbe opportuno chiedere che fine abbiano fatto i 13 milioni di euro stanziati da Trenitalia s.p.a. nel precedente contratto, a fronte di nuovi investimenti in materiale rotabile. Sono stati onorati e compensati o sono finiti nell’oblio?

Fa piacere ritrovare tutte le sigle sindacali finalmente concordi contro la svendita al buio del trasporto in Calabria.

Allo stesso tempo, verrebbe da biasimare il comportamento dell’assessore alla mobilità che prima di barattare la dignità dei calabresi, avrebbe fatto meglio a convocare tutte le OO.SS., come peraltro aveva promesso ma successivamente disatteso.

Non Le fa onore sig. Assessore!

In ultimo, sig. Direttore Regionale Calabria, se lei è stato in Egitto ed ha acquisito una qualche dimestichezza nelle pratiche del baratto, prenda atto che oggi non si trova a Tumbctù (in lingua songhai, città del Mali famosa per le sue immense ricchezze), ma in una regione depressa ma dal forte orgoglio.

E’ facile perdere il falso aplomb e scadere in un comportamento volgare e tanto basta per mandarla via da questa regione.

Coordinamento regionale USB Lavoro Privato

                Settore trasporti ferroviari Calabria