Nomina controversa al Nucleo di Valutazione della Mediterranea. USB chiede il ritiro della nomina del prof. Francesco Tomasello

Reggio Calabria -

Il resoconto ufficiale delle sedute del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria del 21 luglio 2026 evidenzia la designazione del prof. Francesco Tomasello, già Rettore dell'Università degli Studi di Messina e professore ordinario di Neurochirurgia in quiescenza, quale componente del Nucleo di Valutazione di Ateneo per la parte restante del mandato, in sostituzione del dimissionario avv. Francesco Dattola.
USB chiede pubblicamente agli organi di governo dell'Ateneo di ritirare questa nomina.
Il Nucleo di Valutazione è un organismo centrale nella vita dell'università pubblica: verifica il corretto utilizzo delle risorse, valuta strutture e personale, esprime pareri sui requisiti dei percorsi formativi e svolge anche le funzioni di Organismo Indipendente di Valutazione.
È, in sostanza, uno dei principali presidi interni di legalità, trasparenza e qualità dell'istituzione universitaria. Chi ne fa parte è chiamato a valutare anche la correttezza dei processi attraverso i quali l'Ateneo recluta, valuta e promuove il proprio personale.
Appare dunque del tutto inopportuna la scelta di nominare in questo organismo una persona che ha riportato una condanna definitiva per tentata concussione continuata, commessa nella qualità di Rettore, in relazione a un concorso per professore associato bandito con decreto rettorale nel maggio 2005 presso la Facoltà di Veterinaria dell'Università degli Studi di Messina, a favore del figlio dell'allora preside della stessa Facoltà.
La pena non è stata scontata in quanto coperta dall'indulto. La condanna, tuttavia, resta. E con essa resta intatta la questione dell'opportunità istituzionale di affidare un incarico all'interno dell'organismo chiamato a vigilare sulla correttezza e sulla qualità delle procedure dell'Università pubblica.
Per questo chiediamo di conoscere con chiarezza le modalità attraverso le quali si è arrivati a questa designazione.
È stato pubblicato un avviso pubblico? È stata predisposta una rosa di nominativi? Quali criteri di selezione sono stati adottati? Quali valutazioni sono state compiute dagli organi di governo dell'Ateneo prima di procedere alla nomina?
Chiediamo inoltre di sapere se il Regolamento per il funzionamento del Nucleo di Valutazione – OIV preveda specifici requisiti soggettivi per l'accesso all'organismo.
Per gli Organismi Indipendenti di Valutazione delle pubbliche amministrazioni, la normativa nazionale prevede requisiti di integrità e specifiche cause di incompatibilità, tra cui quelle connesse a condanne per reati contro la pubblica amministrazione. Vogliamo sapere se il regolamento della Mediterranea preveda criteri analoghi.
Se così non fosse, ci troveremmo di fronte a una grave lacuna regolamentare che, a nostro avviso, dovrebbe essere sanata con la massima urgenza.
L'Università pubblica calabrese vive di risorse pubbliche e delle tasse pagate dalle famiglie, spesso costrette a enormi sacrifici e, in molti casi, persino a indebitarsi per garantire ai propri figli la possibilità di studiare.
Dentro quelle stesse mura lavorano assegnisti di ricerca, dottorandi, precari della ricerca, personale tecnico e amministrativo. Persone che affrontano concorsi e selezioni senza padrini, senza scorciatoie e senza telefonate, e che attendono spesso per anni il riconoscimento del proprio lavoro e delle proprie professionalità.
A loro, agli studenti e all'intera comunità accademica va spiegato con quale metro vengono scelte le persone chiamate a controllare la correttezza delle procedure dell'Ateneo.
Perché quando viene meno la credibilità degli organismi di controllo, a rimetterci non è soltanto una nomina. A rimetterci è la credibilità dell'istituzione universitaria nel suo complesso.
E questo, per la Mediterranea e per l'università pubblica, non ce lo possiamo permettere.


Federazione provinciale USB di Reggio Calabria:
Giuseppe Marra

RSU Università Mediterranea:
Giuseppe Toscano (Coordinatore)
Amelia Canale (Componente)