LA STORIA INFINITA DELLA RISOLUZIONE FIANO E DI TUTTI I PRECARI VVF

Catanzaro -

Oggi i precari dei Vigili del Fuoco sembrano essere tanti “Bastian”, le cui mille avventure piene di ostacoli sembrano non avere mai fine; ma il regista di questa serissima vicenda, non è Wolfgang Petersen, il vero regista di questa straziante “Storia Infinita” è il Governo.

Dopo la bocciatura arrivata proprio dal M.E.F. per mancanza di soldi da stanziare per tutte le assunzioni, inerenti al Rapporto d’impiego con l’amministrazione (come prevede la Risoluzione Fiano), tutti i lavoratori precari VV.F., vivono davvero in un clima di perenne sconforto: tante volte vicini alla meta, tante volte nuovi ostacoli da superare.

Niente assunzione quindi (ma noi non ci arrendiamo) in barba ai tanti e tanti anni di lavoro precario nei VVF ed in barba al diritto costituzionale di avere un lavoro.

Nelle nostre sedi dell’Unione Sindacale di Base stanno arrivando parecchi “messaggini” di lavoratori che non ce la fanno più a continuare a vivere con questo continuo clima di incertezza che sembra davvero non avere mai fine.

Ma tutto ciò la USB Calabria non può più accettarlo.

Questo è uno dei momenti più difficili della storia dei precari VVF, poiché, dopo che la USB, da sola, ha messo in piedi tutta la Risoluzione Fiano, la meta, che sembrava vicina, si allontana.

Eppure la risoluzione partiva proprio dai cittadini e dal loro sacrosanto diritto di poter contare, quotidianamente, su un soccorso altamente efficiente; ma il provvedimento partiva anche dai diritti di quei lavoratori, sfruttati in tutti questi anni da un’amministrazione sempre più tiranna e da una classe dirigente sempre più assente.

I lavoratori hanno bisogno di risposte concrete, poiché davanti a loro si sta aprendo il baratro della disperazione e speriamo che nessuno si aggiunga più alla lista nera delle tragedie di chi non ce la fa ad andare avanti.

La USB continuerà la sua battaglia al fianco di questi lavoratori, con la convinzione che, se ognuno si metterà in gioco direttamente, una soluzione positiva è ancora possibile.

Immaginiamo che ogni lavoratore precario VV.F. si senta oggi come se fosse un pezzo di una scacchiera truccata, dove lo scacco al re sembra ormai deciso.

Ma è bene ricordare che, a differenza degli scacchi, i lavoratori possono decidere da soli cosa fare e non essere manovrarti, per cui quello che conta alla fine è solo scacco matto ed è ancora possibile che, malgrado tutti i trucchi, siano i lavoratori a vincere.

La nostra partita quindi non finirà finché non raggiungeremo la vittoria e la giustizia per ogni precario, anche se dovesse essere l’ultima partita che possiamo giocare.

 

Coordinamento Regionale USB VVF Precari

 

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