I CENTO PASSI DEI PRECARI DEI VIGILI DEL FUOCO A VILLA S.GIOVANNI

Villa san giovanni -

i precari dei Vigili del Fuoco della Calabria e Sicilia, i così detti “DISCONTINUI”, hanno marciato verso gli imbarchi dei traghetti di Villa San Giovanni, per protestare sia contro il licenziamento che i precari VVF, dopo anni di duro e sacrificante sfruttamento, devono affrontare, sia contro la morte della categoria dei pompieri, dettata dal Ministero dell’Interno, ma sopratutto dal Governo Renzi.

La protesta è nata anche dalla preoccupazione di sensibilizzare i cittadini i quali, ignari della situazione, non comprendono perché non si risponda al centralino del 115, o sono costratti, mentre ci si trova dabanti ad una emergenza, ad ascoltare la fastidiosa voce registrata “tutte le linee sono occupate, restate in linea per non perdere la priorità acquisita”.

Anche per questo i lavoratori precari VVF rivendicano una stabilizzazione che non arriva e per la quale noi dell’Unione Sindacale di Base continueremo a lottare duramente senza fermarci, perché quello di asicurare i soccorsi ai cittadini è un obbligo, non un optional.