Grande presenza della Calabria alla manifestazione di Roma

Lamezia Terme -

GRANDE PRESENZA DELLA CALABRIA A ROMA

 

La Calabria presente massicciamente alla manifestazione nazionale tenutasi ieri a Roma in occasione dello sciopero generale del pubblico impiego indetto dalle RdB/CUB.

Oltre 35 mila lavoratori, di cui ben quasi mille provenienti dalla Calabria, hanno protestato contro lo smantellamento della pubblica amministrazione in atto da diversi anni.

Tra i manifestanti calabresi, particolarmente numerosa e ben organizzata, la delegazione dei precari della pubblica amministrazione provenienti dalla provincia di Cosenza, che hanno sfilato dietro il loro striscione, così come quella dei Vigili del Fuoco della provincia di Catanzaro e di Reggio Calabria; presenti anche le delegazioni dei lavoratori delle Federazioni di Reggio Calabria e di Lamezia Terme.

Le proteste dei lavoratori si sono concentrate contro chi, pur di avere un mercato senza alcuna regola, sta provando a far passare l’idea che i lavoratori pubblici siano visti non come una risorsa per il Paese, ma contro un ostacolo allo sviluppo.

In particolare le proteste hanno riguardato:

-        il memorandum firmato dal Governo con la complicità di Cgil, Csl e Uil che mette duramente a repentaglio i diritti dei lavoratori;

-        contratti scaduti da 16 mesi senza che vi sia la volontà di aumenti in linea con la perdita di valore dei salari;

-        nessun provvedimento per stabilizzare i quasi 500 mila lavorator precari;

-        esternalizzazione dei servizi pubblici che crea nuovi precari;

-        blocco delle assunzioni con conseguente riduzione degli organici e aumento dei carichi di lavoro.

I lavoratori calabresi sono molto preoccupati della ipotesi di mobilità del personale, anche perché c’è la convinzione (assolutamente falsa) che al sud vi sia una maggiore concentrazione dei lavoratori pubblici e questo potrebbe comportare una nuova massiccia “emigrazione” di lavoratori pubblici verso il nord.

Abbiamo già visto negli anni passati questo film, per cui non accetteremo passivamente che vi sia, ancora una volta, uno spostamento della ricchezza, anche in termini di risorse umane, dalla Calabria verso il nord.

La direzione regionale Calabria delle RdB/CUB Pubblico Impiego, si riunirà nei prossimi giorni per studiare altre forme di lotta per far sì che la questione dei lavoratori pubblici resti al centro dell’attenzione fina a quando non sarà data una piena e concreta risposta.

                                       La Direzione Regionale di Pubblico Impiego

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