Ex LSU-LPU, il 17 maggio presidio a Lamezia davanti al congresso di Forza Italia: “Gli impegni presi vanno rispettati”

Lamezia Terme -

L’USB e i lavoratori ex LSU-LPU annunciano per domenica 17 maggio, a partire dalle ore 9.30, davanti al Palasport di Lamezia Terme, un presidio in occasione del congresso di Forza Italia, alla presenza del vicepremier Antonio Tajani, del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e dell’on. Francesco Cannizzaro.
La mobilitazione nasce dalla necessità di richiamare pubblicamente gli impegni politici assunti e, a oggi, rimasti senza alcun seguito concreto.
Nell’agosto del 2025, una delegazione di USB e dei lavoratori ex LSU-LPU aveva incontrato il Ministro Zangrillo e l’on. Cannizzaro, che in quella sede si erano impegnati a promuovere, già nelle settimane successive, l’apertura di un tavolo nazionale con il Governo, i ministeri competenti, l’INPS e tutti i soggetti istituzionali interessati per affrontare una delle più gravi ingiustizie che continuano a colpire migliaia di lavoratrici e lavoratori calabresi: il mancato riconoscimento pieno, anche sul piano economico, dei contributi previdenziali maturati durante oltre vent’anni di lavoro negli enti pubblici.
Da allora sono trascorsi mesi. USB, senza mai interrompere il confronto istituzionale, si è più volte rivolta all’on. Cannizzaro, che si era fatto garante dell’apertura del tavolo romano, ricevendo però soltanto rinvii, rassicurazioni generiche e continue dilazioni dei tempi. A oggi, quel tavolo non è mai stato convocato.
Nel frattempo, migliaia di lavoratori continuano a pagare sulla propria pelle le conseguenze di questa situazione: personale stabilizzato tardivamente, spesso con contratti part-time e stipendi insufficienti a garantire condizioni di vita dignitose; lavoratrici e lavoratori prossimi alla pensione che rischiano di non vedere valorizzati decenni di attività realmente svolta; pensionati che, dopo una vita al servizio di Comuni ed enti pubblici, sono oggi costretti a vivere con assegni pensionistici irrisori, in una fase storica segnata dall’aumento continuo del costo della vita, delle bollette, dei beni essenziali e dei servizi.
Ed è per queste ragioni che il 17 maggio saremo a Lamezia. Non per chiedere favori, ma per pretendere il rispetto di impegni politici assunti pubblicamente davanti ai lavoratori.
USB ribadisce con forza l’urgenza della convocazione immediata del tavolo nazionale con Governo, ministeri competenti, INPS, Regione Calabria e tutti i soggetti istituzionali interessati, finalizzato a definire una soluzione complessiva e strutturale che garantisca il pieno riconoscimento dei contributi previdenziali maturati dagli ex LSU-LPU, il raggiungimento dell’orario pieno per tutto il personale ancora in servizio e condizioni salariali e pensionistiche coerenti con il lavoro realmente svolto nelle pubbliche amministrazioni.
Dopo oltre vent’anni di lavoro precario, stipendi insufficienti e pensioni da fame, il tempo delle attese è finito.
Adesso servono date certe, atti concreti e il rispetto degli impegni assunti.

USB Pubblico Impiego Calabria