DOGANA DI CATANZARO: STATO DI AGITAZIONE

Catanzaro -

DOGANA DI CATANZARO:

STATO DI AGITAZIONE    DEL PERSONALE.

 

I lavoratori non sono limoni da spremere

Le RdB non accettano i diktat dell’amministrazione.

Dopo il tentativo da parte dell’Amministrazione di imporre “d’ufficio” un ordine di servizio per l’Ufficio delle Dogane di Catanzaro e per le dipendenti SOT, sventato dalle RdB con una diffida e la contestuale richiesta di una contrattazione, c’è stato ieri un incontro con il Dirigente, il quale, senza lasciare alcuno spazio a mediazioni, ha ribadito che l’ordine di servizio inviato il 26 luglio scorso, dopo solo una settimana da un accordo con le altre sigle sindacali, comunque non firmato dalle RdB, restava la sola proposta su cui eventualmente discutere, ma solo per qualche limatura.

I sindacati presenti hanno tutti ribadito che tali diktat non sono ammissibili in una contrattazione che dovrebbe, per propria natura, tendere all’incontro tra le diverse posizioni.

Alla luce di questo e consapevoli che l’organizzazione dei servizi all’interno degli uffici sia la base per una migliore distribuzione dei carichi di lavoro, le RdB, unitamente alle altre sigle presenti, verificando la mancanza di spazi per una discussione costruttiva, hanno interrotto le trattative, chiedendo nel contempo l’apertura di un tavolo regionale per affrontare il problema.

Per questo motivo, si rende necessario indire da subito uno stato di agitazione del personale che manifesti tutto il disagio per come si stanno sviluppando le relazioni sindacali tra l’amministrazione ed i  rappresentanti dei lavoratori.

Difendiamo i nostri diritti e non permettiamo che i lavoratori siano considerati limoni,  buoni solo da spremere

per il raggiungimento degli obiettivi a vantaggio dei dirigenti..

Lamezia Terme, 21 agosto 2007

il Coordinamento Provinciale

Catanzaro-Lamezia

 

 

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