CROTONE: al Comune il Commissario delibera che tutti gli uffici sono servizi indifferibili!!!il estrema delle irresponsabilità

Catanzaro -

Vale più un pezzo di carta che la vita dei lavoratori

Abbiamo diffidato con nota della scrivente USB, gli amministratori del comune di Crotone,  ad adempiere alla Direttiva 2/2020 “indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle pubbliche amministrazioni” ed ai successivi DPCM del governo.

Nemmeno le direttive del governo di ieri, servono a far “pensare “ a questi amministratori che nulla è più importante della salute, ed in questa fase diciamo della vita delle persone vista la contabilità dei morti e dei contagiati che non lascia scampo. Secondo gli amministratori gli uffici devono essere “presidiati” !!!!

 Senza chiarire  quali misure di salvaguardia del personale che resterà in servizio si intenda adottare per far sì che chi è obbligato a lavorare lo faccia con la massima sicurezza possibile, solo improvvisate disposizioni da vari dirigenti fatte alla “carlona”  per lasciare i lavorati a contagio virus.

 Abbiamo chiesto immediatamente: tutti a casa perché la salute viene prima di ogni altra cosa, senza alcuna distinzione tra attività differibili o presunte indifferibili, perché il Coronavirus non si arresta dinanzi a distinzioni sottili …  ed adottare tutte le  modalità di lavoro agile, ed altre soluzioni organizzative che permettono di ridurre al minimo la presenza fisica in ufficio, - ma NON lo hanno capito!!         Non è nessun regalo che stanno concedendo ai lavoratori!!!!

Senza dimenticare il commissario ed i sui dirigenti che:  prima ancora del CIVID 19, abbiamo segnalato, alle autorità competenti l’inadeguatezza e l’insensibilità dell’Amministrazione comunale di Crotone, per quanto riguarda la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, con tutto ciò che l’amministrazione dell’ente ha l’Obbligo di adottare tutte le misure a tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro – a Crotone NULLA è stato mai fatto!!

Oggi l’inottemperanza alle disposizioni indicate da i vari D.P.C.M. e direttiva n. 2/2020 del Ministero per la Pubblica, tali da mettere a rischio le tante lavoratrici e i tanti lavoratori che continuano a prestare la loro opera correndo il rischio di essere contagiati, alla luce dell’espandersi del virus Covid 19 nella nostra Regione, è un accanimento contro le famiglie!

Nell’ordinanza n. 205 del 21/03/2020, il Commissario, ha ritenuto indifferibili, “la quasi totalità” dei servizi del Comune. A questo vanno ad aggiungersi, le disposizioni di servizio di alcuni dirigenti, che hanno stabilito non utilizzabile lo smart working per i loro servizi e si sono inventati che l’ufficio anche se non “servizio indifferibile”, (?) deve essere presidiato – senza minimante aver aperto un tavolo sull’organizzazione del lavoro – nei termini e nei modi permessi -  su quali sistemi le attività indicate tra quelle non fruibili con il lavoro agile, sono per loro natura lavorabili telematicamente per limitare gli spostamenti.

Per questi motivi abbiamo inviato diffida agli amministratori del comune di Crotone ad adempiere tempestivamente alle indicazioni contenute nella Direttiva in oggetto e nelle successive, informandoli che ; in caso di mancato, parziale, negativo od intempestivo adiremo le procure per accertare se ci sono violazioni penali.

La salute dei lavoratori – e le direttive non sono optional discrezionali di un dirigente  - ma obblighi per la pubblica amministrazione e soprattutto per garantire la pubblica incolumità della comunità di Crotone. F.to jiritano                                                                                                      

USB   federazione provinciale cz-cr-vv.   

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