Catanzaro, 20 febbraio al Museo del Rock, Via Alessandro Turco convegno sulle motivazioni del no al referendum
Si terra il venerdì prossimo 20 febbraio alle ore 17,00 il dibattito sulle motivazioni del No al referendum illustrato dai relatori ai cittadini.
Come USB non abbiamo mai creduto che il referendum servisse a separare le carriere dei magistrati ma c’era ben altro, modifiche strutturali molto importanti come il mutamento di ben 7 articoli della Costituzione.
Che l’obiettivo generale era indubbiamente sottomettere la magistratura; potere indipendente dello Stato, alla politica tanto è che lo stesso ministro lo ha chiaramente dichiarato:” questa modifica serve all’attuale governo cosi come servirà al prossimo governo”!
A memoria solo nel “ventennio” la magistratura fu assoggettata al potere politico NON vorremmo tornare nuovamente a quella epoca!!
La legge Nordio quindi NON riforma nulla nella giustizia:
non migliora la autorità giudiziaria per i cittadini che attendono anni per processi – non si intravedono assunzioni in magistratura, nemmeno la precarietà all’interno dei tribunali viene affrontata – nulla che possa riguardare la cittadinanza italiana in materia di giustizia, mette solo a rischio l’autonomia e gli equilibri tra i vari poteri dello Stato.
La USB da sempre in piazza a rivendicare assunzioni nella pubblica amministrazione ed in magistratura e soprattutto ci siamo, e ci stiamo opponendo, al riarmo del paese con spese a carico dei cittadini, -al finanziamento della Nato, - a finanziarie costruite a debito e PNRR da restituire sempre a carico dei cittadini, quindi riteniamo che 500 Milioni di referendum per asservire un potere dello Stato al governo NON sia accettabile.
Avere una magistratura autonoma da qualsiasi altro potere dello Stato non è una concessione ma è sinonimo di uguaglianza per tutti, soprattutto per difendere la Costituzione italiana da: premierato, autonomia differenziata ed oggi dal sottomettere i magistrati alle politiche di governo.