Agenzie Fiscali: Entrate di Lamezia e Territorio di Catanzaro rispondono all'appello

Lamezia Terme -

In Calabria continuano le adesione allo stato di agitazione sul mancato rinnovo del CCNL: anche le Entrate di Lamezia Terme e il Territorio di Catanzaro votano la mozione.

CCNL: chiediamo lo stralcio della parte economica!

I lavoratori delle Agenzie Fiscali della Calabria, analogamente ai colleghi di tutta Italia, stanno da alcuni giorni protestando contro il mancato rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, scaduto ormai da oltre 25 mesi.

Questo ritardo rischio di diventare ancora più pesante, all’indomani della caduta del governo e con la concreta possibilità che si vada ad elezioni anticipate.

Questo nuovo quadro politico comporterà ulteriori ritardi nel riconoscimento di quegli aumenti contrattuali, che sia pure in misura largamente insufficiente, sono stati stanziati per i lavoratori.

Alle luce di questo, l’Esecutivo Nazionale RdB/Cub delle Agenzie Fiscali, hanno richiesto ufficialmente lo stralcio della parte economica del contratto dalla parte normativa, riservandosi di discutere quest’ultima quando ci sarà un nuovo ministro.

Per dare forza alla proposta dell’Esecutivo Nazionale, i lavoratori della Calabria, hanno iniziato a deliberare nelle varie assemblee la richiesta di disgiungere la discussione della parte economica da quella normativa.

Le prime mozioni delle Agenzie delle Entrate di Palmi e delle Dogane di Gioia Tauro sono già partite; altre sono in corso di elaborazione.

I lavoratori del Fisco che con il loro lavoro hanno scovato sacche di evasione, contribuendo così al risanamento dell’economia nazionale, non ci stanno ad essere penalizzati ulteriormente, per cui continueranno con le azioni di protesta fino al raggiungimento degli obiettivi.

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