COMUNICATO STAMPA Trasporto Pubblico Locale CATANZARO – AMC Ancora premi clientelari, con soldi pubblici, ed il servizio regredisce !!!!!

Catanzaro -

Il progetto bipartisan, azienda/sindacati, con l'avallo dell'ente proprietario, finalizzato al dissesto tecnico gestionale di amc prosegue spedito. Dopo il brillante completamento dell'operazione 'poltronificio' da ritoccare qua e là, con relativa mazzata economica per l'azienda e cittadini catanzaresi – un milione di euro all’anno per 54 operatori - operata nel settore amministrativo, oggi la frustrazione è molto più pesante negli altri settori aziendali dove il malcontento si manifesta in più occasioni visto che oggi si prospettano nuovi premi per gli accoliti con accordi di secondo livello.

Gli stessi conducenti non ci stanno a lavorare per mantenere personaggi stressati da passeggiate nei corridoi o nei piazzali aziendali, o dai tanti 'lavoratori' che guidano 1 ora al giorno - e diciamo un ora !!! - sistemati dagli amici degli amici, basta leggere le tabelle di marcia giornaliere. E così inizia il fuggi fuggi di qua e di là dalla guida dei bus, come si fa ad amministrare una azienda dove il cattivo umore la fa da padrona tra i lavoratori?

Basti pensare che la semplice copertura dei turni diventa una ansia quotidiana perché le regole sono quelle della clientela e la spartizione dei servizi d’istituto ai “migliori offerenti” quelli appartenenti al cerchio magico !!

Un capolavoro realizzato anche da questo management che non ha speso un centesimo per valorizzare l'unica categoria, perno centrale cui si regge amc, i conducenti!

Amministratori che credono di essere impuniti e che rispondono sempre a distanza dalle pagine dei quotidiano - in cui le colpe sono sempre altrui e si continua ostinatamente a predicare dal pulpito che l’azienda gode di ottima salute – mezzi efficienti e nuovi! Sicurezza eccellente! Personale senza disparità di trattamento …, mostrando solerti la propria immaturità civile fino al paradosso, sperando in reiterate assoluzioni.

Ci disturba molto guardando quei lavoratori spesso causa dei loro stessi mali, perché chi è mentalmente e moralmente in regola e svolge il proprio servizio con dedizione senza sensi di colpa si trova lustro per lustro, manager dopo manager.. quasi fosse una condanna, governato da una inettitudine conclamata e ciarlatani che inevitabilmente a causa dei loro evidenti limiti minano la sicurezza e la stabilità del trasporto locale catanzarese accelerando la sua distruzione.

I nuovi poveri, proprio così, la maggioranza dei dipendenti amc, completamente avulsi e indifferenti alle dinamiche aziendali, una situazione destinata a collassare ben presto con quali conseguenze vedremo presto.

USB, continua a pressare per un giusto contratto di secondo livello che dia pari dignità a tutti i dipendenti ed un occhio rivolto ai conducenti, incalzando viceversa, anche con denunce circostanziate le violazioni reiterate dall'azienda

 

 

 

- jiritano - USB lavoro privato – provincia di Catanzaro tpl 7 febbraio 2019