SE IL GOVERNO E LE ISTITUZIONI FANNO FINTA DI NON SENTIRE IL GRIDO DELLA GIUSTIZIA, USB VIGILI DEL FUOCO CALABRIA SCENDE IN PIAZZA E GRIDA PIU’ FORTE!

Catanzaro -

Oggi i Vigili del Fuoco del Coordinamento Regionale della Calabria dell’Unione Sindacale di Base sono scesi nuovamente in piazza a protestare, sotto la Prefettura territoriale di Catanzaro, appunto per manifestare tutto il dissenso su una vergogna tutta all’italiana e contro la mafia dei “Padroni” e delle “Lobby” che impoveriscono le economie delle città.

Ormai è ben noto a tutti (e a chi lo dimentica siamo noi stessi dell’USB VV.F: Calabria a farglielo tenere a mentre) che dal 3 settembre il Colonnello dell’Arma dei Carabinieri Sergio De Caprio (Ultimo) è senza scorta, ma soprattutto senza nessuna tutela e sicurezza su decisioni di questo Governo, che al posto di proteggerlo in tutti i sensi dopo aver dato giustizia a tutte le vittime della mafia e facendo si che noi giovani del futuro avessimo un futuro migliore, l’ha abbandonato a se stesso. Un silenzio tombale!!! Proprio per essere metaforici e rendere l’idea di tutto ciò. Ancora una volta l’USB dei Vigili del Fuoco del perimetro calabrese è scesa in strada ed ha urlato con tutti i suoi uomini e le sue donne per questa decisione che non ha un filo di responsabilità e di logica nei confronti del Colonnello dell’Arma dei Carabinieri Sergio De Caprio, in quanto è un insulto a tutti noi Lavoratori dello Stato (sia precari che permanenti) che quotidianamente lavoriamo per il soccorso alla popolazione per la legalità e la giustizia, senza, a quanto pare, essere tutelati dopo aver compiuto le nostre azioni.

Insieme alla delegazione dei lavoratori dei Vigili del Fuoco dell’USB Calabria hanno preso parte anche la Dott.ssa Alessia Bausone, ed i consiglieri del Comune di Catanzaro Eugenio Riccio, Manuela Costanzo e Roberta Gallo, che ringraziamo pubblicamente per aver ascoltato la nostra voce e per essere con noi in piazza, in quanto possiamo sperare che nonostante il grande silenzio dagli organi competenti del Governo centrale e territoriali, hanno acceso in noi la speranza che non tutto è perduto e tutto quello vissuto fino ad oggi possa chiamarsi vita domani. In questo giorno di grande resistenza il Coordinatore Regionale della Calabria dell’USB VV.F. Silipo Giancarlo, assieme alla Dott.ssa Alessia Bausone, hanno consegnato agli organi competenti della Prefettura di Catanzaro il documento di sollecito rivendicato da tutta la base (i lavoratori di comparto) dove appunto si chiede l’annullamento tempestivo della revoca nei confronti del Colonnello Sergio De Caprio.

Ora non vogliamo essere prolissi nel dire sempre che noi Vigili del Fuoco lavoriamo rischiando la vita quotidianamente senza la copertura INAIL (e tante altre problematiche toppe lunghe da descrivere), ma possiamo dire che noi stessi lavoratori del soccorso non “eroi” ci ritroviamo solo con le passerelle per commemorare qualche catastrofe l’ultimo esempio di sacrificio al collega morto a Rieti.

Ora figuratevi al Colonnello Ultimo dopo l’eccellente lavoro per combattere tutta una vita quanto non gli sia stato riconosciuto un bel niente. La verità è che in questo paese più fai il tuo dovere per bene e con senso del dovere e più “ti tirano le pietre”, o per meglio dire ti mettono da parte. Questa parte di malavita la viviamo soprattutto in Calabria dove noi stessi sindacalisti e non ci ritroviamo perennemente con le minacce a seguito, ma non per questo ci fermeremo, anzi funzioniamo proprio inversamente, più minacciano e più continuiamo ad andare avanti, noi non temiamo nulla soprattutto se facciamo un lavoro come il nostro che abbiamo la consapevolezza che sappiamo quando usciamo di casa e non sappiamo se faremo mai rientro. E’ un dato di fatto chi lavora per il soccorso o per combattere la mafia (come il Colonnello Ultimo) ha già messo in conto il suo destino, ed è per questo che continuiamo a lottare come dei leoni e non ci fermeremo. Qualcuno ci domanda come fate ad avere tutta questa forza e tenacia, molto semplice! anche se possiamo sembrare ridicoli, siamo mossi dalla forza dell’amore che vince su ogni cosa: amore per la giustizia, per la verità, per la legalità e per chi ha sempre bisogno di noi, oltre che dall’irrefrenabile voglia di smascherare chi gode nel far prosperare l ingiustizia, senza mettere in conto che al mondo per fortuna esistono persone che non credono che lottare contro le ingiustizie debba essere ricompensato o che l’ingiustizia debba per forza riguardare interessi personali.. per agire, al mondo ci sono anche persone che combattono in maniera disinteressata, che empaticamente riescono a mettersi nei panni di una persona vessata e che essendo biologicamente programmati per aiutare, devono obbligatoriamente agire per far trionfare la verità e la giustizia.

Catanzaro, 12/12/2018​

per Il Coordinamento Regionale Calabria USB VV.F.

Giancarlo SILIPO