LA VITTORIA NON SI COMPRA, SI CONQUISTA E LA COERENZA SI DIMOSTRA

Precari vvf

Catanzaro -

L’individualismo è un brutto elemento quando è soprattutto accompagnato dal protagonismo dei titoli di coda, per l’accaparramento di un “non” traguardo. Infatti lo stesso individualismo è un’azione isolata ed estemporanea, che in un contesto sia sociale e sia di “finta” lotta cerca di soddisfare solo il termine del proprio “io” e non del termine “noi”. Detto ciò tutti i lavoratori precari VV.F. che hanno lottato quotidianamente nelle piazze ed in tutti i luoghi esclusivamente con USB VV.F. (esponendosi in prima persona e mettendoci la faccia personalmente), e soprattutto che hanno sacrificato giorno dopo giorno per la conquista della propria “Risoluzione Fiano, per l’ennesima volta sono stati calpestati da appropriazione indebita, che non fanno altro che sottolineare la poca attenzione riposta nelle persone. Sapendo ogni sforzo e sacrificio altrui nella pattumiera. Infatti gli stessi lavoratori si sono riuniti nelle stanze sindacali dell’USB VV.F. Calabria per dire “no” a tutto questo e per denunciare tutto ciò, perché non sono più accettabili simili comportamenti di individualisti, perché non portano alcun giovamento né alla popolazione, né alla categoria con infimi giochi e tecniche di linguaggio che non fanno altro che spingere sempre di più ogni singolo individuo alla ricerca della verità , che è scritta tra le pagine  delle lotte di piazza  ed è celata dietro ogni goccia di sudore di ogni precario VV.F., che ha preso parte attivamente, non a parole, alle iniziative senza sapere se gli sforzi fatti un giorno sarebbero stati riconosciuti da qualcuno, a scatola chiusa, con la purezza dell'animo, una lotta disinteressata che vale più di mille “Selfie”, o di mille baratti e della pubblicità occulta fatta solo per interessi personali. Ora l’Unione Sindacale di Base della Calabria e dell’intero perimetro nazionale vuole far vedere la vera natura promiscua di chi oggi si professa il salvatore “non rappresentativo” sindacale di tutti i lavoratori del C.N.VV.F. e non solo e dichiarando una sua “non” vittoria. Chi oggi grida a gran voce vittoria, un tempo il suo pensiero malato sulla “Risoluzione Fiano” non solo con i poveri e vulnerabili psicologicamente precari VV.F. ma soprattutto tra i suoi post pubblici su Facebook: «….non abbiamo mai osannato il governo che ancora una volta ci ha preso in giro (vedi emendamento fiano)…» - «Un Sindacato […] chiede nel web di votare una petizione popolare a favore della risoluzione Fiano, vi ricordo che la stessa non contiene alcuna stabilizzazione per il personale precario VVF. E’ vergogno spingere un provvedimento che va contro i precari dei vigili del fuoco, vendono fumo…» - Vogliamo evidenziare anche attraverso il video di YouTube sul canale della Camera della I Commissione Affari Costituzionali del 23 Novembre 2016 (https://www.youtube.com/watch?v=CB4EQHaqu9c) viene dichiarata anche una contrarietà alla divisione delle liste tra il personale volontario e quello discontinuo, forse perché il vero interesse di chi canta vittoria ora, era solo ed esclusivamente salvare il proprio orticello, che in questo caso cresceva sia nel distaccamento volontario che nel servizio discontinuo, non tutelando chi ha sempre mantenuto una coerenza, non tutelando chi in realtà non ha mai badato al guadagno, non tutelando chi ama questo lavoro e non il dio denaro.

Chi canta vittoria e infanga l’operato altrui, un tempo si è opposto a tutte quelle che sono le conquiste di oggi, creando solo danni ad un intera categoria, ed USB VV.F. è scesa in campo “DA SOLA” contro tutti e tutto per difendere appunto tutta la categoria dei precari VV.F. (senza mai avere nulla in cambio neanche il TESSERAMENTO), e spesso e volentieri per difendere questi individualisti anche da se stessi. Ricordiamo che le persone malvagie fanno cose malvagie, perché possono.... hanno potere finché noi decidiamo che abbiano potere, ma con l’USB VV.F. a vegliare su tutta la categoria, queste persone non avranno mai la possibilità di mettere le loro grinfie sul bene dei lavoratori e della popolazione, l’unica cosa che possono accaparrarsi è un riconoscimento che non meritano, ma che alla luce del successo non conta più . La gloria scivola nell’insignificante quando la vittoria è avvenuta, godremo tutti dei benefici di questi sforzi, anche le persone malvagie e opportuniste godranno dei nostri sacrifici, ma a noi basta questo per essere soddisfatti. Un grazie a chi ha lavorato davvero, e un grazie anche a chi ha remato contro perché infondo ci ha resi più combattivi.