VIGILANZA CATANZARO: PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE

Catanzaro -

Dopo aver provato per mesi a far “ragionare” la dirigenza della Società di Vigilanza di Catanzaro, USB ha proclamato lo stato di agitazione ed attivato le misure propedeutiche ad indire uno sciopero della categoria.

Vi riportiamo la proclamazione dello stato di agitazione

 

 

Prot. 105/17 del 22 settembre  2017                                                                     

    Prefettura di Catanzaro 

Sig. Prefetto M. LATELLA

protocollo.prefcz@pec.interno.it

 

Istituto di Vigilanza notturna e diurna di Catanzaro

via Molè 81/ Catanzaro

vigilanzaprivata@pec.it  

 

 

 

 

Oggetto:

Dichiarazione dello stato d’agitazione di categoria –

Volontà̀ di promuovere lo sciopero provinciale della categoria vigilanza privata Catanzaro - richiesta del tavolo di conciliazione ai sensi della Legge 146/90 e/o legge 83/2000 e successive modifiche.

 

 

 

La scrivente Organizzazione Sindacale, con la proclamazione stato di agitazione del personale dell’istituto di vigilanza notturna e diurna di Catanzaro, con decorrenza immediata, chiede l'attuazione della procedura di raffreddamento ai sensi della normativa in vigore.

Il ricorso alla mobilitazione ed allo stato di agitazione del personale della vigilanza, che si riserva di promuovere lo sciopero provinciale della categoria, compreso il personale che opera all’interno dell’aeroporto, è determinato dal mancato rispetto delle normative contrattuale ed  alle  mancate risposte alle note più e più volte inviate da questa O.S.

In particolare:

  • il personale non percepisce lo stipendio a far data del mese di maggio, con conseguenze per i rispettivi nuclei familiari che riteniamo sia inutile descrivere.
  • In conseguenza di quanto sopra, il personale è costretto al licenziamento, al fine di accedere alla percezione della mobilità per far fronte alle esigenze famigliari;
  • il personale non percepisce il trattamento di fine rapporto;
  • al personale non vengono consegnate le buste paga;
  • il personale non fruisce del diritto inalienabile e costituzionalmente garantite, delle ferie;
  • il personale non viene fatto ruotare nei servizi d’istituto;
  • il fondo pensioni che i lavoratori hanno attivato, non è mensilmente aggiornato;
  • il personale viene trasferito in altre provincie, senza che venga fornita alcuna informativa alla O.S., senza aver effettuato concertazione, né aver emanato atto formale ai lavoratori per informarli di una decisione unilaterale che incide pesantemente sui carichi di lavoro e sui tempi e prestazioni e senza nemmeno che vengano attivate le norme contrattuali in ordine alle di missioni.

In aggiunta a quanto sopra, ogni giorno in azienda i lavoratori riscontrano, senza possibilità di parola, atti di discriminazione e violazione palese di norme e regole scritte, a seconda dell’appartenenza sindacale.  

Per questo motivo chiediamo, congiuntamente al tentativo di conciliazione, un accesso agli atti ai sensi degli articoli 22-28 Capitolo V Legge 241/90.

La documentazione relativa – buste paga, pagamenti missioni, notturni festivi, trattamento di fine rapporto ecc..ecc - devono essere inviate a questa organizzazione prima del tentativo di conciliazione in modo tale da poter accertare la regolarità amministrativa dell’azienda.

In conclusione, per ragioni su esposte e ulteriori che ci riserviamo di produrre,

proclamiamo lo stato di agitazione

del personale della VIGILANZA diurna e notturna di Catanzaro.

Nell’attesa di urgente riscontro alla presente, porgiamo distinti saluti.

 

Confederazione Provinciale Catanzaro-Crotone e Vibo Valentia