Amc Catanzaro : Attenzione bruciare arbitrariamente ramaglie e foglie secche si è passibili di una denuncia penale oltre che di una “salata” sanzione amministrativa.. a catanzaro NO.

Catanzaro -

CATANZARO - L’Amc, su input del sindaco Sergio Abramo, ha avviato un approfondito intervento di pulizia, diserbo e decespugliamento, e rimozione dei rifiuti nel piazzale della stazione della Funicolare del quartiere Sala. Le operazioni verranno ultimate entro il fine settimana.

Questo era il titolo di dell’altro giorno sulle pagine dei giornali catanzaresi!!

 

La amc in esecuzione agli ordini impartiti ha fatto piazza pulita nello slargo della funicolare a sud di Catanzaro, e lo ha fatto con il lancia fiamme perché a Catanzaro le leggi possono essere contravvenute dai manager della amc su disposizioni dei proprietari della città!!

Al posto dei fiori e delle piante da curare, diserbare o pulire, si sono tolti il pensiero incendiando tutto!! pure i muri perimetrali e passerelle connesse…. FOTO inviate dai nostri cittadini che ogni mattina si servono della funicolare.

In Italia – NON a Catanzaro - il legislatore è intervenuto non solo per limitare il rischio incendi, ma soprattutto per quanto riguarda la qualificazione dei residui provenienti dalle attività di disboscamento, potatura, raccolta, pulizia di boschi, campi, aiuole ecc.. infatti, se questi vengono qualificati come "rifiuti", si richiede uno smaltimento conforme alle apposite procedure previste a seconda che siano classificati urbani o speciali o in base alla loro natura, inoltre il cd. decreto Terra dei Fuochi, d.l. n. 136/2013 e successive modifiche, al fine di reprimere le vicende criminose e dannose per l'ambiente che hanno messo in luce la situazione in Campania, ha introdotto il nuovo reato di "Combustione illecita di rifiuti".

Senza contare che appiccare incendi all'aperto in tutti i casi in cui sussistono condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli e in tutti i casi in cui da tale attività possano derivare rischi per la pubblica e privata incolumità e per la salute umana, con particolare riferimento al rispetto dei livelli annuali delle polveri sottili è REATO.

Bruciare in modo arbitrario rami, foglie secche e quant’altro si configura, quindi, come illecito smaltimento dei rifiuti sanzionabile penalmente oltre che amministrativamente ai sensi dell’art. 256 del D.Lgs 152/2006 (attività di gestione di rifiuti non autorizzata).

Catanzaro ha necessità di questi manager …almeno puliscono ( con il lancia fiamme ) la città !!!!!! in altre città sarebbero scattate le manette ma siamo a Catanzaro.

 

Catanzaro 13 settembre 2018 jiritano

USB Lavoro Privato