USB VIGILI DEL FUOCO: CARO CITTADINO TI SCRIVO

Catanzaro -

Cara Cittadinanza,

che la vita non è un bellissimo film con un finale che lascia tutti senza parole questo la sapevamo già, ma sappiamo ancor di più che noi Vigili del Fuoco per l’intera cittadinanza siamo lavoratori dediti agli altri.

Diversamente “udite udite” per chi è a direzione di questo Stato e soprattutto per il Dipartimento VV.F. siamo solo dei numeri da muovere come pedine sopra la tastiera del paese italiano, non gli frega una “beata” se poi si salta per aria o si muore durante l’intervento, in questo caso serviamo solo ed esclusivamente per permettergli di fare la solita passarella.

Infatti Ti daremo le prove di quanto dichiarato, mentre Tu ci porti la stima, l’affetto e il Tuo sorriso – sinonimo di un tuo ringraziamento per noi “soccorritori”, sul sito del C.N.VV.F. il momento per la disgrazia accaduta ai nostri Dario e Giorgio (CT - colleghi deceduti a causa di una fuga gas ) è durato solo quanto un battito d’ali - diversamente una stretta di mano fra dirigenti resta sul sito anche una settimana.

A Catanzaro è successo di peggio, chi doveva essere seduto al banco della prima fila della Chiesa per l’ultimo saluto, a chi ha servito lo Stato e tutta la Centrale VV.F. di Catanzaro per tutta la sua vita, non c’è stato, in questo caso considerato meno di un numero.

Ma caro cittadino non è abbastanza, ti comunichiamo che la stessa amministrazione centrale insieme a tutto il sistema (complice passivi anche le firme dei sindacati collaborativi) ha basato il “Tuo” soccorso sulla produttività del servizio, e cioè se quel distaccamento periferico raggiunge un certo numero di interventi rimane aperto - diversamente ti attacchi al tram, perché quel distaccamento viene chiuso, come se il tuo soccorso fosse un lavoro della Borsa di Milano nel quale a fine giornata devono portare a casa “il malloppo”.

Per noi Vigili del Fuoco “il malloppo “ è la Prevenzione, la Salvaguardia e la Tutela delle vite umane, ogni giorno ed ogni notte dell’anno, quello che non succede in un anno può succedere in un minuto!

Come ben sapete dentro il nostro Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ci sono anche i precari VV.F. (i così detti Discontinui) che se pur avversati da sindacati collaborativi ed amministrazione che si erano e si sono messi sempre di traverso, siamo quei soccorritori che: hanno coperto la carenza di organico (quindi sempre), ferie e riti di vario genere.

Solo nella USB abbiamo trovato la sponda giusta, verso cui portare avanti il nostro progetto di rimanere nei Comandi VV.F. per qualificare il soccorso.

In più sappi che quando lavoriamo per salvaguardare la tua incolumità, quando componi il 115, per una richiesta di aiuto – siamo il TUO braccio operativo - si cela sempre il rischio indotto!

Ed a fronte di questi rischi la cosa più vergognosa è che non abbiamo nessuna copertura INAIL – in poche parole come si usa dire “su corna, bastonate”.

Siamo l’unica nazione al livello europeo ad avere meno pompieri di tutte le altre nazioni membri dell’UE (vedi Standard Europei del Soccorso)

Questa estate vi troverete con i secchielli a spegnere il fuoco poiché hanno deciso di NON richiamare i precari e cercare di sfruttare le regioni per adempire ai compiti dello Stato, quello Stato al quale paghiamo le tasse per i servizi alla comunità!!

Ecco perché USB VV.F. rivendica per Te il disegno di Legge ove i Vigili del Fuoco escano dal Ministero dell’Interno e diventino il cardine della Protezione Civile e si possieda un soccorso fatto da professionisti, al posto di mille Protezioni Civili, utilizzate come serbatoio elettorale di qualche scaltro politico. Appena formato il nuovo Governo proseguirà la battaglia del soccorso adeguato con al stabilizzazione dei precari VV.F. che da anni “sottostanno” allo Stato italiano.

 

per Coordinamento Regionale USB VVF
Giancarlo SILIPO